Sorsi di Salento con il ‘Niurumaru Festival’

Niurumaru Festival

LECCEVino, profumi, sapori e tradizioni! A Lecce, di scena il primo atto del ‘Niurumaru Festival’ che ha trasformato i vicoli barocchi della città in strade del gusto, dell’olio e del vino

Un nome evocativo per dare risalto al rapporto che lega il ‘nettare degli dei’ al territorio ed alle tradizioni salentine che a loro volta hanno abbracciato, quelle della Regione Molise.

Uno degli obiettivi del Festival è quello di porsi come momento di confronto con le altre realtà italiane e si è deciso di iniziare proprio dal Molise, in onore del Prefetto di Lecce Giuliana Perrotta, originaria di Campobasso, da un anno nel Salento e tanto attenta a questo territorio.

Un abbraccio suggestivo con le installazioni luminose che hanno conferito un fascino nuovo all’architettura barocca; un abbraccio magico come quello della pietra leccese che ha incontrato il folklore molisano.

Tradizioni e culture si sono fuse come per incanto anche grazie alla musica popolare tipica molisana che ha coinvolto, divertito, emozionato.

Un programma che punta sulla qualità dei prodotti e dei suoi vini unici con degustazioni guidate da esperti allo scopo di avvicinare i consumatori ad un modo di bere attento agli aspetti sensoriali e perchè no, anche a quelli culturali.

Una sintesi di gusti, usi e costumi, occasione giusta per scoprire e riscoprire i veri profumi della nostra terra, per conoscere storie, volti e segreti dei protagonisti.

Un intreccio magico per il Festival che intuitivamente si ispira al Negramaro, organizzato da Media e Comunicazione di Mixer Media di Paolo Pagliaro con la Direzione artistica di Antonio Bruno dell’Agenzia ‘White’, un evento al debutto, ma con lo sguardo puntato al futuro che porta la firma anche di Coldiretti, Comune di Lecce e Camera di Commercio.

Un matrimonio perfetto tra le eccellenze locali ed il territorio che ha dato i suoi frutti.

Una scommessa, vincente, sulle radici e l’identità di questa terra.

Commenti

  1. Antonio scrive:

    un abbraccio fra due Regioni…..spero che questa iniziativa si rinnovi negli anni e con tutte le altre ”Regioni” d’Italia….un Idea VERAMENTE NOTEVOLE….Complimenti !!!!!!