Lecce, a Trapani per l’allungo

stadio di Trapani

LECCE – Il Lecce può piazzare l’allungo: vincendo a Trapani, i giallorossi potrebbero portare ad otto il margine di vantaggio sulla Virtus Entella, bloccata sullo 0-0 dalla Cremonese e raggiunta dal Carpi, vittorioso al fotofinish sul Lumezzante.

Una chance importante, per aggiungere tranquillità e consapevolezza in un gruppo che anche a Nocera ha testimoniato di aver raggiunto un buon grado di maturità.

Dopo il 3-5-2 proposto, con buoni frutti, al ‘S.Francesco d’Assisi’, Lerda dovrebbe tornare al 4-2-3-1, tema tattico con cui ha costruito la classifica giallorossa.

Davanti a Benassi dovrebbero giocare Vanin, Diniz, Esposito e Legittimo (sempre in ballottaggio con Tomi), con De Rose e Memushaj a centrocampo (Giacomazzi potrebbe riassaporare il campo a gara in corso) e Falco, Bogliacino e Chiricò alle spalle di Foti.

Al momento la miglior formazione possibile, con Jeda e Pià che a breve torneranno abili e arruolabili. Foti, tra l’altro, ha la chance di allungare anche in campo personale: Guerra è rimasto a secco, così il bomber giallorosso potrebbe prendersi in solitaria la vetta della classifica marcatori.

Di fronte il Trapani, che dalla sua parte avrà lo stimolo di tornare prepotentemente in zona play-off. I siciliani, tolta la gara d’esordio con il Carpi, hanno sempre vinto davanti al pubblico amico.

Altro esame per il Lecce, che ormai ci sta prendendo gusto: Lerda, statene certi, non ha certo paura di annoiarsi, anche a +8.