Villaggio a Porto Selvaggio, arriva il “no” del Sindaco

Sindaco Risi

NARDO’ (LE) – “Dovremo rinunciare al progetto dei Cafari”, a dirlo è il Sindaco Marcello Risi, che a suo tempo, quando venne depositato il progetto di megavillaggio da 60 ettari sulla costa di Nardò, aveva fatto un ragionamento generale: “Ben vengano i residence – erano state, all’incirca, le sue parole – perchè Nardò ha un deficit di ricettività rispetto alle sue potenzialità e queste strutture portano occupazione”.

Nello specifico, però, questa struttura è già arrivato a 2 bocciature: prima quella dell’Ufficio regionale che rilascia i pareri paesaggistici, che ha sollevato forti dubbi sul progetto, quindi quello arrivato nelle scorse ore della Soprintendenza ai Beni culturali, che ha definito il progetto della Socitur, una ‘lacerazione nel paesaggio’.

E d’altronde era difficile definire altrimenti la maxi lottizzazione da 60 ettari che prevedeva 2 comparti con villette a 2 piani, a schiera e a corte, un centro commerciale e una palestra, una discoteca, un’area per uffici e anche un anfiteatro.

Una vera e propria colata di cemento in pieno Parco regionale di Porto Selvaggio-Torre Uluzzo-Palude del Capitano.

Contro la quale, però, finora il Comune non aveva detto una parola chiara. Finora, appunto, fino alle parole del Sindaco Risi.

Commenti

  1. Elisa dalla Germania scrive:

    Meno Male!!! Sono molto sollevata da questa notizia. Una decisione davvero saggia.

    Io e mio marito (viviamo in Germania) amiamo molto questa terra, ma – come altri turisti amanti del Salento per la sua cultura e non per il cemento – ci leviamo un peso dallo stomaco!
    Non avremmo sopportato una tale deturpazione di quella parte della costa Jonica tra le piu belle e tra le poche rimaste intatte….
    … e poi ci saremmo dovuti cercare un altro posto per andare in vacanza le prossime estati!… invece che guadagnare turisti, ne sarebbero andati persi una bella fetta!