Rampino su Omfesa: “Cosa c’è dietro il rifiuto delle banche?”

Alfonso Rampino

LECCE – “La notizia del passo indietro di alcune banche, che avevano promesso sostegno finanziario all’Omfesa,  desta molta preoccupazione e non poche perplessità”. A dirlo è il Consigliere provinciale del Pd Alfonso Rampino.

“La motivazione addotta dagli istituti di credito, ovvero che il blocco della disponibilità ad erogare 1 milione e 600mila euro sarebbero frutto delle notizie di stampa che parlano di un’indagine a carico dell’azienda, sa del paradossale.

E’ solo un pretesto – incalza Rampino –  il vero problema per le banche è la sostanziale fragilità aziendale.

Altrimenti non avrebbero atteso mesi prima di concedere l’erogazione, pur in assenza di indagini.

E’ dovere delle banche coinvolte chiarire sino in fondo questi aspetti, per fugare qualsiasi dubbio che ad oggi  sta rendendo ancora più drammatica la situazione delle 100 famiglie coinvolte”.

Commenti

  1. fabio scrive:

    Se con tutte le commesse che omfesa dice di avere se non gli danno i soldi ci può essere solo un motivo : i debiti! Non può essere solo colpa di una causa per le liquidazioni che tra l’altro trovo più civile che penale. Qual’è la situazione debitoria di quest’azienda. Questo non viene mai detto dagli amministratori. E poi…..perchè far fallire un’azienda o licenziare gli operai di un’azienda che sta per essere ceduta? Xkè non viene ceduta? o meglio perchè non viene comprata? Io credo sempre per il motivo di prima: i debiti. Chi ha causato questi debiti? Di chi sono le responsabilità di una crisi finanziaria di un’azienda che fino a pochi mesi fà ha sempre fatturato? Perchè questo De Leo pochi mesi fa ha comprato un’azienda se dice di non avere un centesimo da investire in essa? Ci sono troppe cose strane che i vari giornali e telegiornali non chiariscono e sono d’accordo con il consigliere Rampino che dietro al rifiuto delle banche ci sia qualcos’altro. Perchè una vertenza di lavoro è nelle mani della Procura della Repubblica? Vedremo coem andrà a finire, certo è che qualcuno ha la responsabilità della chiusura di un’azienda storica del territorio e questa non può ricadere su operai….non sono loro che decidono il destino di un’azienda e non sono loro che amministrano un’azienda!

  2. osvaldo scrive:

    Caro consigliere RAMPINO sai bene cosa c’è dietro il rifiuto delle banche,i debiti che DE LEO HA FATTO,perchè isoldi lui li ha intascati e fatti sparire(vedi BRENTA).IL primo licenziato deve essere proprio lui,perchè non è in grado di dirigere l’azienda.CHI DI VOI TUTTI DAREBBE SOLDI A LUI.