Mantovano: “Concorso opaco in Ateneo? Servono ispettori”

Alfredo Mantovano

LECCE – Una ispezione ministeriale sull’Università del Salento, per valutare il comportamento del Rettore e del Direttore amministrativo dell’Ateneo, Laforgia e Miccolis, a prescindere dalle vicende giudiziarie penali che riguardano entrambi.

E’ quello che chiede Alfredo Mantovano, con una interpellanza urgente rivolta ai ministri dell’Istruzione e della Funzione pubblica. L’atto è stato depositato oggi con la sottoscrizione di 54 deputati, fra i quali Paola Frassinetti, Vice Presidente della Commissione Cultura, Giuseppe Palumbo, Presidente della Commissione Affari sociali, Paolo Russo, Presidente della Commissione Agricoltura ed Enrico La Loggia, Presidente della Commissione sul Federalismo fiscale.

L’interpellanza (che si allega nella sua interezza) prende le mosse dalle incredibili vicende del concorso a 3 posti di dipendente amministrativo, delle quali si sono occupati i media del territorio, ma prima ancora il Tar Lecce e la Procura della Repubblica, per censurare le modalità di intervento, a concorso pressoché completato, da parte del Dott. Miccolis.

L’interpellanza sottolinea che tali comportamenti, unitamente ad altri, tenuti dal Direttore Miccolis, condivisi e confermato dal Rettore Laforgia, pongono il serio problema della loro compatibilità con le importanti cariche che ricoprono: ciò soprattutto in considerazione del fatto che  – come ampiamente divulgato dal Rettore medesimo – egli si accinge, quale neo nominato Presidente della Fondazione dell’Università del Salento a gestire procedure d’appalto di lavori pubblici di edilizia universitaria per oltre 100 milioni di euro e quindi deve essere e apparire garante di correttezza e non di scarsa trasparenza, se non di vera e propria opacità.