Le banche mollano Omfesa, De Leo: “Ora licenziamenti”

De Leo

TREPUZZI (LE) – Dopo quasi 8 mesi di tira e molla, dal febbraio scorso, si tira definitivamente indietro il pool di banche che avrebbe dovuto salvare Omfesa, dalla paradossale situazione di avere commesse per circa 30 milioni di euro, ma non i soldi sufficienti per far ripartire la produzione.

O meglio, si tirano indietro 3 delle 5 banche che quel pool costituivano, con questa motivazione. Chi non ha revocato la propria disponibilità, insomma, sono Montepaschi di Siena e Banca Popolare Pugliese. Che però da sole non potranno assicurare a Omfesa, il credito necessario a ripartire. La conseguenza che De Leo annuncia, senza mezzi termini, è una sola: licenziamenti.

Cosa succederà ora? Difficile prevederlo, anche percè il sistema istituzionale del Salento ha già dato moltissimo alla vertenza Omfesa: la Prefettura si è spesa fino allo stremo e così gran parte del mondo politico, ma al momento quegli sforzi sembrano essersi infranti contro la sordità delle banche.

Commenti

  1. marco scrive:

    lo fanno assessore e fa un casino con i boc, va all’omfesa e la porta sull’orlo del baratro…
    questo signore ha fallito in tutto, bisognerebbe portarlo in giro legato per evitare che faccia altri danni…

    1. osvaldo scrive:

      TI SEI DIMENTICATO DI VIA BRENTA

  2. osvaldo scrive:

    De Leo è la rovina del territorio salentino.Comefanno le banche a fidarsi di lui.Ha rovinato un’azienda che per oltre 50 anni ha dato lavoro a centinaia di lavoratori di tutto il salento.Solo lui si è arricchito ,gli operai hanno fatto la fame.I nostri politici devono fare salti mortali per salvare la fabbrica,DeLeo lo devono prendere a calci in culo e mandarlo via. DE LEO SEI LA ROVINA DEL SALENTO.

  3. Piermaria scrive:

    A leggere i vostri commenti, viene alla mente quel vecchi detto: la mamma dei cretini e’ sempre incinta.