Riordino, Ferrarese attacca Fitto: “Si è svegliato dopo 3 mesi di torpore”

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BRINDISI – “L’Onorevole Raffaelle Fitto pensa solo agli interessi dei suoi uomini. Quelli Leccesi, perché sulla cancellazione della Provincia di Brindisi, in questi mesi, non ha detto nulla”.

Concetto espresso dall’ormai ex Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese che, dopo aver letto quanto dichiarato dall’Ex Ministro, pronto a criticare la scelta del Governo sul commissariamento delle Province salvate, ci va giù duro.

“Non ci si sveglia dal torpore dopo 3 mesi solo perchè adesso rischiano la poltrona uomini di riferimento. Non mi pare di aver sentito una sua simile dichiarazione – ha detto Ferrarese  – quando la Provincia di Brindisi è stata cancellata insieme alla Bat e quando è stato imposto il riordino di quella di Taranto e di Bari.

Un parlamentare pugliese – ha aggiunto il leader di ‘Noi Centro’ – dovrebbe tutelare gli interessi dell’intera Regione e non solo quelli del territorio in cui abita. Non si può iniziare a parlare di battaglie in Parlamento solo quando vengono intaccati i propri interessi politici”.

La replica è affidata, in primis, dalle parole del Presidente della Provincia leccese Antonio Gabellone: “Fitto – dice l’amministratore -non  difende una Provincia o un Presidente, ma il diritto dei cittadini a veder realizzati le aspettative espresse attraverso il voto.  Ed è una cosa – conclude il Presidente – ben diversa dalla difesa di poltrone di amici”.

Anche il Senatore azzurro Michele Saccomanno difende, se così si può dire, le dichiarazioni di Fitto. “Ferrarese cerca solo di guadagnarsi spazi sui giornali per fare campagna elettorale. Quanto dichiarato da Fitto – dice l’azzurro – è a salvaguardia del principio fondamentale della democrazia elettiva che verrebbe meno con il commissarimento. Ciò non esclude – conclude Saccomanno – che la battaglia, in un senso o in un altro, possa poi essere portata avanti nelle sedi opportune”.