Manifesto per D’Alema, falsa la firma di Valzano?

TREPUZZI (LE) – Nuovo giallo in casa Pd. E riguarda il manifesto al centro del dibattito politico creatosi attorno al manifesto pro ricandidatura di Massimo D’Alema pubblicato su ‘L’Unità’.

Si tratta di firmatari che a loro insaputa, sono stati inclusi nel lungo elenco di democratici schierati a favore del leader Maximo.

Dopo alcuni casi riportati dal ‘Fatto Quotidiano’, arriva quello salentino.

“Non ho mai firmato il manifesto per la ricandidatura di Massimo D’Alema”, lo dicono  in coro i Valzano, Cosimo e Oronzo, rispettivamente ex ed attuale primo cittadino di Trepuzzi.

Nel documento pro D’Alema che parte dal sud, compare un Cosimo Valzano come Sindaco di Trepuzzi. Attualmente a ricoprire la carica istituzionale però è Oronzo, ma capita di cadere in errore.

Decidiamo dunque di contattare entrambi i Valzano, per avere chiarimenti e conoscere chi fra i due, ha aderito all’iniziativa. Sia Cosimo, ex che l’attuale Sindaco Oronzo, cascano dalle nubi ed entrambi affermano di non essere stati contattati dal partito per apporre la firma al manifesto a sostegno di Massimo D’Alema.

Dunque sia Oronzo che Cosimo disconoscono la firma per promuovere la ricandidatura dell’ex Premier. Il caso, come dicevamo, non è isolato. In Sicilia anche Sabrina Rocca ha negato la firma.

Oltre a lei, ha smentito di aver apposto la sua firma anche Antonio Placido, Sindaco di Rionero in Vulture in Basilicata.

Se per rimanere a Montecitorio, Massimo D’Alema ha riposto le sue speranze nel partito: “Mi ricandido solo se me lo chiede il partito”, bisognerà ora capire, quanti, all’interno del Pd, siano effettivamente a conoscenza della richiesta.

 
Abitare Pesolino

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