Incidente di caccia, l’autopsia conferma: “Nessun segno di violenza”

cacciatore

LECCE – L’autopsia di Oronzo Cazzato, il bancario 56 enne di Botrugno morto sabato sera, ucciso da un colpo partito dal suo stesso fucile, ha confermato che si è trattato di un tragico errore.

Non sono stati riscontrati, infatti, sul corpo dell’uomo segni di violenza.

L’uomo era un cacciatore esperto eppure qualcosa è andato storto. Cazzato era uscito per una battuta di caccia insieme ad un gruppo di amici nel primo pomeriggio.

Si erano addentrati nelle campagne che circondano Botrugno, in  Contrada Tresca  e si erano persi di vista. Intorno alle 19 il corpo ormai senza vita dell’uomo è stato trovato dall’amico che ha subito dato l’allarme.

Tutto lascia pensare ad un tragico incidente, ma comunque il Magistrato di turno, Roberta Licci, ha conferito l’incarico per l’autopsia, eseguita dal Medico legale Alberto Tortorella.