Attraversa la strada fuori dalle strisce, pedone multato a Taranto

pedone

TARANTO – Forse, proprio come Alberto Sordi nel cult ‘Il vigile’, anche il nostro agente di Polizia Municipale voleva solo mostrarsi bravo e attento agli occhi di qualcuno? Un cittadino: “E’ stato fermato e multato da un solerte agente del locale comando, mentre timidamente e senza causare alcun intralcio o pericolo per la circolazione attraversava una via  del centro cittadino, a Taranto”.

A segnalare l’episodio è Giovanni D’Agata, fondatore dello ‘Sportello dei Diritti’ il quale è stato contattato dal cittadino “ancora incredulo dopo aver subito la multa in questione”.

Un momento di zelo per la propria professione e per il rispetto delle leggi? D’Agata risponde in altra maniera e afferma: “I Comuni non sanno più come riuscire a rimpinguare le proprie casse e ora, anche i pedoni, dovranno usare la massima accortezza anche solo a muoversi sulla pubblica via se non vogliono incappare in trattamenti analoghi.

Il Codice della Strada – sottolinea D’Agata – prevede una esplicita sanzione per la violazione dell’articolo 190 che stabilisce l’obbligo di attraversare sulle ‘strisce pedonali’ quando queste sono presenti mentre, se non esistono o sono a più di 100 metri, è consentito l’attraversamento perpendicolarmente alla strada”.

“L’episodio però  ci sembra un vero e proprio eccesso – conclude D’Agata – se si considera la situazione esistente nelle città, con  le condizioni di traffico che viviamo quotidianamente e con le strade che scarseggiano di manutenzione”.

Vero è che a Taranto la disciplina della strada, da parte di automobilisti e a  volte dei pedoni stessi, non è proprio sempre rispettata, ma arriva dallo ‘Sportello dei diritti’, la provocazione che accusa i Comuni di marciarci per riempire le casse.

In fondo, basterebbero  solo un pò più di elasticità, maggior senso civico e rispetto tra le parti.