Supervertice tra Ministri per il siderurgico

Consiglio dei Ministri - Roma

TARANTO – La questione dell’Ilva di Taranto potrebbe essere oggi al centro di un incontro informale tra il Premier Mario Monti e i Ministri dell’Ambiente Clini e dello Sviluppo economico Passera. l’incontro avrebbe luogo dopo il Consiglio dei Ministri che è in corso.

Obiettivo fare il punto della situazione all’indomani del varo della nuova Autorizzazione Integrata Ambientale che fissa una serie di prescrizioni molto severe nei confronti dell’Ilva con l’obiettivo di abbattere l’inquinamento.

Giovedì 18, l’Aia compirà il passaggio finale con la Conferenza di servizio alla quale parteciperanno anche gli enti locali di Taranto e la Regione Puglia, dopodichè il Ministro Clini firmerà il decreto relativo all’autorizzazione.

Evidente, quindi, che il Governo voglia seguire con particolare attenzione questa fase da cui dipende la continuità produttiva della fabbrica. Attesa anche la risposta  dell’Ilva che sinora non si è pronunciata sull’Aia anche se il Presidente del CdA, Bruno Ferrante, più volte ha detto che l’Ilva è disposta a realizzare gli investimenti ambientali e di ammodernamento degli impianti che l’Aia individuerà.

Punti forti della nuova Autorizzazione, stando al testo messo a punto, sono l’abbattimento delle emissioni nell’aria del 60%, il tetto produttivo di 8 milioni di tonnellate di acciaio l’anno, l’anticipazione al 2014 anzichè al 2015 come avrebbe voluto fare l’Ilva del rifacimento dell’altoforno 5, l’avvio a fine anno dei lavori sull’altoforno 1, la copertura del parco minerali da realizzare in 3 anni con progetto da presentarsi entro due mesi dall’Aia stessa.

La linea del Governo, più volte sottolineata dai Ministri Clini e Passera, è che l’Ilva debba risanare, ma senza spegnere gli impianti. “Perchè se si spengono, ha detto proprio ieri Passera, si crea un danno enorme e non si riaccendono più”.