Fuoco nel bar ‘Mazzini’ a Lecce, il 2° attentato in pochi mesi

gazebo

LECCE –  Un principio d’incendio domato in tempo e la distruzione del gazebo sventata per un soffio. È accaduto poco dopo la mezzanotte nel pieno centro di Lecce, nell’area esterna del bar ‘Mazzini’, in via Oberdan.

Alcuni cittadini di passaggio si sono accorti delle fiamme ed hanno fatto scattare l’allarme. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco ed alcune pattuglie delle volanti che insieme sono riusciti a circoscrivere le fiamme e poi a spegnarle.

Il rogo ha interessato solo delle sedie e dei tavoli addossati alle pareti del gazebo e il danno non è ingente. L’incendio, però, è di sicura origine dolosa. Sia gli agenti che i vigili del fuoco hanno accertato la presenza sul posto di liquido infiammabile che qualcuno aveva provveduto a spargere prima di appiccare il fuoco.

Un attentato in piena regola quindi, ai danni di un bar già in passato preso di mira esattamente nello stesso modo. Il 2 marzo scorso, stessa dinamica: le fiamme appiccate sempre nel gazebo, sempre di notte.

Il titolare del bar, interrogato dalla polizia, ha dichiarato di non aver ricevuto minacce o richieste di alcun tipo. Le indagini sono in corso anche per accertare se tra i due episodi possa esserci un collegamento.

Per gli agenti sarà importante visionare le immagini registrate da una telecamera di videosorveglianza presente nel bar.