Depuratore di Gallipoli, il Sindaco incalza Amati

sindaco errico

GALLIPOLI (LE) – Inserire la questione del depuratore di Gallipoli, all’Ordine del Giorno delle sedute dell’esecutivo regionale. Lo chiede ufficialmente il Sindaco Francesco Errico con una nota indirizzata all’Assessore regionale per la Tutela delle Acque, Fabiano Amati.

Il primo cittadino, ricorda che: “Il Consiglio Comunale di Gallipoli, all’unanimità, ha deliberato la richiesta di ammissione a finanziamento della condotta sottomarina e del potenziamento dell’impianto di affinamento.

Per questo, alla luce anche dei continui fenomeni di colorazione marrone del mare, che contribuiscono a creare un evidente danno di immagine di Gallipoli – continua Errico – chiediamo all’Assessore di considerare come prioritaria tale questione, inserendo l’argomento al prossimo Ordine del Giorno dell’esecutivo regionale”.

Commenti

  1. gold price scrive:

    È scontro totale fra opposizione e maggioranza nel consiglio comunale convocato per questo pomeriggio in cui erano all’ordine del giorno alcuni punti, non tantissimi, ma di importanza fondamentale per la vita dell’Amministrazione Comunale chiamata a guidare la città di Lecce. Alla fine i tre punti sono passati tutti al vaglio del consiglio, ma la minoranza ha espresso tutto il suo dissenso, esprimendosi in maniera contraria a tutti, o quasi, i temi su cui si è votato. Prima di introdurre gli argomenti da trattare, il consigliere di maggioranza, Antonio Lamosa, ha voluto porre una domanda d’attualità al sindaco, per avere la sua opinione sul fatto che il Pd abbia espresso la sua volontà di, qualora si riunissero le tre provincie di Lecce, Brindisi e Taranto, in una sola, porre Taranto come capoluogo. Paolo Perrone ha replicato ribadendo che quest’eventualità non la prende minimamente in considerazione e, se ci sarà la riunificazione sotto il nome di Terra d’Otranto, la logica e la volontà comune ed imprescindibile impone di pensare a Lecce come il centro amministrativo e strategico della futura provincia.