Incidente all’alba muore giovane barista rumena

vigili del fuoco

SALICE SALENTINO (LE) – La tragedia all’alba sulla statale  120 che collega Salice a Carmiano, nell’ora in cui Ana Maria Stanescu, 24enne rumena residente a Novoli, era solita raggiungere il suo posto di lavoro, un bar a San Pancrazio salentino.

Poco prima di arrivare però, è accaduto qualcosa di terribile. L’alta velocità probabilmente ha causato la tragedia: l’auto che la donna guidava, un’Audi A3, è uscita di strada all’altezza di una curva, ha percorso diverso metri nella campagna, si è ribaltata più volte sino a schiantarsi contro il muro di un deposito attrezzi.

Un impatto violentissimo tanto che le pareti sono letteralmente crollate. La ragazza è rimasta incastrata nell’abitacolo, schiacciata dalle lamiere. All’arrivo dei soccorritori del 118, era già morta.

È cominciata così con una tragedia della strada, una domenica mattina di sole, dopo il nubifragio che ha investito ieri il Salento. Le strade ancora bagnate, probabilmente, hanno contribuito allo slittamento delle ruote sull’asfalto.

Per Ana Maria Stanescu non c’è stato nulla da fare. Sono stati i vigili del fuoco a liberare il corpo ormai senza vita dall’abitacolo, anche se la corsa in ambulanza è stata inutile.

Difficoltoso anche il recupero dell’Audi , sepolta dalle macerie e incastrata tra il terriccio bagnato.

Ai carabinieri della Compagnia di Campi salentina il compito di ricostruire quanto accaduto e capire il perchè della tragedia.  L’Audi, intestata ad un amico della vittima è stata sequestrata. La salma della ragazza è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.