Assegni sociali indebitamente riscossi, denunciati 88 extracomunitari

GdF

LECCE – Si chiama ‘Exodus’ l’operazione con cui la Guardia di Finanza di Lecce, nello specifico il Nucleo di Polizia Tributaria, ha portato alla luce una truffa ai danni dello Stato da parte di numerosi cittadini extracomunitari che avrebbero indebitamente riscosso l’assegno sociale.

Il danno sfiora i 2 milioni di euro. Nella rete dei controlli sono finite complessivamente 134 persone: cittadini albanesi, marocchini ed una dominicana.

Al vaglio degli investigatori un lasso di tempo compreso fra il 2007 ed il 2012. I militari, dopo aver studiato, analizzato ed esaminato minuziosamente tutta la documentazione, hanno proceduto con la segnalazione all’Inps per il recupero delle somme.

Questi i numeri: su 134 persone controllate, 88 sono state denunciate.

Di queste, 16, perlopiù cittadini di nazionalità albanese, avrebbero ottenuto l’assegno sociale per motivi di lavoro anche se, dalle indagini, è emerso che la documentazione per ottenerlo non era proprio in regola, ovvero permessi di soggiorno e affini.

Le persone denunciate avrebbero utilizzato diversi modi per truffare l’Istituto di Previdenza Sociale, presentando false attestazioni in cui dichiaravano di essere in possesso dei requisiti per ottenere anche il ricongiungimento familiare.

Nello specifico, 72 di loro avrebbero  dichiarato di essere in possesso del reddito  minimo necessario per ottenere il nulla osta.

In altri casi invece, il cosiddetto assegno sociale sarebbe stato versato poiché gli indagati si trovavano in condizioni economiche particolarmente disagiate.