Turista investita e uccisa, a processo 24enne di Salice

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NARDO’ (LE) – Si aprirà il 12 dicembre prossimo davanti al Giudice del Tribunale monocratico di Nardò, il processo a Valentina Carrozzo, la 24enne di Salice Salentino che nell’agosto dell’anno scorso ha travolto e ucciso, alla guida della sua auto, Anna Innorta, la turista bolognese di 23 anni in vacanza a Torre Lapillo e ferito gravemente Marino Cavoluzzi, 20enne originario di Palo del Colle.

Si è svolta nelle scorse ore l’udienza preliminare davanti al Giudice Giovanni Gallo che ha rinviato a giudizio la 24enne con le accuse di omicidio colposo aggravato e omissione di soccorso.

Accusa, quest’ultima, per cui il Gip Alcide Maritati all’epoca dei fatti non convalidò l’arresto ai domiciliari. Rigettata anche la richiesta della difesa dell’imputata, rappresentata dall’Avvocato Paolo Spalluto, di integrare le indagini per valutare eventuali corresponsabilità dell’Amministrazione comunale di Porto Cesareo.

Anna Innorta fu travolta dalla Smart guidata dalla Carrozzo intorno alle 2.30 di notte, mentre con alcuni amici tornava a casa, dopo aver festeggiato il suo 23° compleanno. L’auto procedeva a velocità sostenuta in un tratto di strada poco illuminato e investì due pedoni: la Innorta morì sul colpo, mentre l’amico se la cavò con alcune settimane di prognosi.

La Carrozzo, in preda al panico, tornò a casa, per chiedere aiuto al padre. Il test alcolemico evidenziò un tasso superiore alla soglia consentita.

Nel processo si sono costituiti parte civile i genitori della giovane vittima, l’amico ferito e l’associazione  ‘Vittime della Strada’.