Lecce, Cheva in panca?

chevanton

LECCE – Pià out 2 mesi, Jeda quasi pronto (ma di fatto inutilizzabile per la gara con la Virtus Entella), il solo Foti abile e arruolabile per il ruolo di puntero. Premesse che aprono uno spiraglio importante al verificarsi di un evento atteso con grande enfasi dalla tifoseria.

Ernesto Chevanton, di fatto, è clinicamente guarito da un pezzo: lo testimoniano gli allenamenti con la squadra, i gol nelle partitelle, la voglia di campo che non nasconde su Twitter.

Cheva, il cui rientro era previsto, virtualmente, per la gara di Coppa Italia che si giocherà a Nocera, potrebbe quindi andare in panchina, per respirare da vicino il profumo dell’erbetta del ‘Via del Mare’.

Un rientro che per forza di cose, dev’essere graduale; sia per non destabilizzare gli equilibri di squadra che Lerda ha costruito in questi primi mesi giallorossi, che per lo stesso Cheva.

L’uruguayano viene da anni in cui ha accusato diversi problemi fisici: lavorare con Palaia, che conosce la sua muscolatura a memoria, è un vantaggio non da poco, per questo l’attaccante non deve farsi prendere dalla smania di essere protagonista.

Dal punto di vista tecnico riaverlo in buone condizioni, anche al 60/70%, può essere un’arma decisiva. Nessuno, in Lega Pro, dispone di un attaccante della classe, dell’esperienza e del carisma di Cheva.

Gli altri infortunati: Jeda e Giacomazzi potrebbero tornare in campo per la gara di Trapani del prossimo turno, mentre per Pià di teme uno stop di 2 mesi.

Dalla gara giocata ieri a Portogruaro tra la Nazionale di Lega Pro e la Croazia, vinta per 4-2 dagli azzurrini di Bertotto, Lerda riavrà un Falco su di giri per i due assist che hanno coronato la sua ottima prestazione.

Lui è una certezza, come Foti e Chiricò. Poi c’è Chevanton.

Il pensiero, inevitabile, torna indietro fino a Lecce-Napoli, a quel fantastico gol che fece da anticamera al derby delle streghe.

Il libro di questa storia d’amore, ancora, non è finito.