La famiglia di Lucia Bartolomeo: “Rabbia, delusione, disperazione”

Lucia Bartolomeo

TAURISANO (LE) – I sentimenti di speranza e di positività che hanno accompagnato questo lungo anno grazie alla sentenza della Suprema Corte Penale, si sono purtroppo affievoliti e hanno lasciato il posto alla rabbia, alla delusione, alla disperazione che la famiglia Bartolomeo grida, pur non mollando la presa, continuando a lottare, sperare e credere che la giustizia farà il suo giusto corso.

Sono questi i sentimenti che la famiglia dell’infermiera di Taurisano affida a una nota stampa, dopo la conferma all’ergastolo del Tribunale di Taranto, cui la Cassazione aveva rinviato il processo dopo aver annullato le condanne all’ergastolo pronunciate in 1° e in 2° grado.

“Questa odissea giudiziaria non trova pace, non giunge ad un esito diverso”, continua la nota della famiglia, vero è che i legali di Lucia Bartolomeo, l’Avv. Pasquale Corleto e l’Avv. Silvio Caroli del Foro di Lecce ricorreranno a ricorso in Cassazione, non appena le motivazioni saranno rese pubbliche, ma è altresì vero che questa sentenza pesa come un macigno su Lucia Bartolomeo e tutta la sua famiglia.

“Per Lucia Bartolomeo, la sentenza è dura, inattesa, difficile da comprendere ed accettare – conclude la nota – ora, in attesa delle motivazioni della Corte di Assise di Appello, ci si prepara al ricorso con la stessa grinta e volontà di far emergere la verità”.