Il Governo ci sta aiutando. Si al neoregionalismo, Si alla Regione Salento

Vice Presidente MRS Area Brindisi Ernestina Sicilia

Agli scettici e a tutti coloro che si dissociano pubblicamente dal progetto di istituzione della Regione Salento, salvo poi confessarne l’utilità in sedi meno ufficiali,embra dare una risposta addirittura il Governo nazionale che prosegue agguerrito nella direzione della semplificazione del sistema istituzionale italiano con la controriforma del titolo V della Costituzione, mettendo mano al complesso ordinativo delle Regioni.

Guarda caso al primo posto del programma del Movimento Regione Salento c’è proprio la revisione delle Regioni e una nuova visione del regionalismo in Italia, che significa sistemi di amministrazione del territorio integrati al contesto nazionale, meno pachidermici, più snelli e soprattutto meno autoreferenziali nella gestione finanziaria e per questo maggiormente produttivi.

Il governo dichiara guerra, il nostro grido di guerra in questo caso, a privilegi, sprechi, sperperi e a tutto il sottobosco di spese allegre che queste fornaci della spesa pubblica ci hanno abituato a conoscere.

Adesso con l’ipotesi della macroprovincia è possibile fare il salto di qualità e trasformare il trinomio Brindisi-Lecce-Taranto in una formula vincente e ricca di significato. Non per essere la Provincia più importante d’Italia come va commentando il sindaco di Taranto a proposito dell’accorpamento di Brindisi e Taranto, ma per diventare la Regione più forte, dinamica e culturalmente ricca di tutto il Sud. Per conquistare la centralità che ci spetta nel Mediterraneo e che va ribadita in sede di ogni dibattito sul futuro della politica italiana.

Politica che si è fatta scavalcare in tutto da un Governo di TECNICI che se pure in maniera disorganica stanno suggerendo l’unica strada da seguire.

Una strada in fondo alla quale c’è anche la Regione Salento, il futuro della nostra storia. Basta avere occhi per guardare.

Ernestina Sicilia

Vice Presidente MRS

Area Brindisi

Commenti

  1. Gianni scrive:

    Considerazioni sacrosante.

  2. denny scrive:

    peccato che brindisi non vuole lecce capoluogo.