Sfratto per la bimba disabile, l’appello del padre al Comune

alessia

SAN CATALDO (LE) – Abbiamo conosciuto la piccola Alessia più di un mese fa. È la bimba dolcissima di 2 anni che da quando è nata, vive con la giovanissima mamma Maria e papà Donato, in una piccola casa nella Marina leccese di S.Cataldo.

L’affitto è di 250 euro al mese. Una somma non alta, ma che diventa insostenibile se in casa non lavora nessuno  e se la bimba ha bisogno di cure.

Alessia ha un problema che le è stato riscontrato all’età di 6 mesi: ha un ritardo psicomotorio ed è anche autistica.

Come per tutti i genitori di bimbi speciali, la vita è dura, durissima. Per più di un anno non hanno pagato l’affitto ed alla fine, è arrivato lo sfratto. Dovranno lasciare la casa.

Dopo due proroghe, l’ora di lasciare casa è proprio arrivata.

Tra 20 giorni dovranno andare via.  Immediata disponibilità ad occuparsi del caso è stata data dalla onlus Cuoreamico Progetto Salento Solidarietà che, com’è noto, può intervenire per dare un sostegno per quanto concerne le cure mediche della bimba.

Ma ora alla piccola Alessia serve urgentemente una casa e per questo suo padre ha voluto rivolgere un appello al Sindaco.