Rifiuti illeciti, il Noe sequestra beni per 300mila euro

carabinieri del noe

GALATONE (LE) –  Un nuovo sequestro in materia di tutela ambientale arriva dal Noe di Lecce. I militari, diretti dal Magg. Nicola Candido, sono intervenuti in un’azienda che sorge alla periferia di Galatone, specializzata nella raccolta dei rifiuti solidi urbani e nel trattamento di quelli speciali.

L’operazione si è conclusa con il sequestro preventivo d’urgenza di circa 10mila metri quadrati di terreno, cioè quello al cui interno erano depositati i rifiuti e del parco-mezzi: in particolare due camion, uno contenente rifiuti ingombranti, l’altro rifiuti speciali, come pneumatici fuori uso e materiale ferroso.

Oltre al sequestro, i carabinieri hanno proceduto con la denuncia a piede libero del titolare dell’azienda per stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi su area non autorizzata, omessa richiesta della prescritta autorizzazione per lo scarico delle acque di dilavamento dei piazzali e per inosservanza dei provvedimenti impartiti dall’autorità.

Lo scorso anno, infatti, l’Ufficio minerario regionale aveva intimato all’uomo, amministratore unico, di rimuovere i rifiuti dall’area per ripristinare lo stato dei luoghi, ma evidentemente così non è stato, stando almeno all’esito dei controlli del Nucelo Operativo Ambientale.

Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è di circa 300mila euro.

Commenti

  1. maurizio maccagnano scrive:

    mai dire chi sono questi lorosignori che si ingrassano a spese nostre e ci inquinano……no????????

    1. coerenza scrive:

      le suggerisco di documentarsi prima di esprimere le proprie opinioni!!! telegiornali e altri giornali hanno già parlato ampiamente di questa notizia facendo presente anche i nomi dei “presunti” responsabili! comunque prima di esprimere le proprie opinioni bisognerebbe essere a conoscenza dei fatti senza dar sempre tutto per scontato!

  2. coerenza scrive:

    le suggerisco di documentarsi prima di esprimere le proprie opinioni!!! telegiornali e altri giornali hanno già parlato ampiamente di questa notizia facendo presente anche i nomi dei “presunti” responsabili! comunque prima di esprimere le proprie opinioni bisognerebbe essere a conoscenza dei fatti senza dar sempre tutto per scontato!