30 di cecità… fasulla, denunciato pensionato

Guardia di Finanza

CASARANO (LE) – Una vita apparentemente normale. Esce, fa la spesa, usa il cellulare digitando sulla tastiera senza difficoltà, torna a casa dopo una passeggiata aprendo il cancelletto della propria abitazione con gesti sicuri e abituali.

Unico accessorio che potrebbe far pensare ad un ipovedente, un bastone che compare fra le sue mani mentre, da solo, passeggia per le vie della città.

Per il resto, gli atteggiamenti di quest’uomo, un 62enne nato a Bacoli, nel napoletano, ma da anni residente a Casarano, sono quelli di una persona normalissima, tanto che la pensione d’accompagnamento erogata in quanto cieco assoluto sembra stridere con le sue abitudini.

A scoprire la truffa sono stati gli uomini della Guardia di Finanza della Tenenza di Casarano e della Compagnia di Gallipoli.

I militari, diretti dal Cap. Francesco Mazza, hanno avviato indagini specifiche con pedinamenti, controlli e appostamenti al termine dei quali è emersa la verità. Le immagini, registrate dagli investigatori, inchiodano il pensionato, facendo luce su un raggiro durato quasi 30 anni.

Approfittando di alcuni problemi di vista, sarebbe riuscito comunque ad ottenere un certificato, con conseguente pensione d’accompagnamento, in quanto cieco assoluto. I fatti risalgono al 1984.

Da allora ad oggi avrebbe incassato circa 260 mila euro, con una media di circa 730 euro al mese.

Scoperto il raggiro, il pensionato è stato denunciato a piede libero per truffa aggravata, ma la vicenda non si ferma qui, perchè è stato chiesto anche l’intervento della Corte dei Conti di Bari che si occuperà, nello specifico, del danno erariale.