Vigili del fuoco a secco: “Quasi esaurito il carburante!”

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LECCE – “Siamo Senza Gasolio”. Una frase che di questi tempi, con la crisi, ricorre spesso. Ma si trasforma in emergenza, in fatto gravissimo, se viene dai Vigili del fuoco. L’allarme, perchè di questo si tratta, è lanciato dal Segreterio provinciale del Co.na.po., il Sindacato Autonomo dei Vigili del Fuoco di Lecce, Giancarlo Capoccia.

“Abbiamo carburante sufficiente a garantire la funzionalità dei servizi ancora per poco tempo – dice – dopodiché, se non interverranno novità, le ditte fornitrici, i cui crediti vantati ad oggi si aggirano attualmente ad oltre 200mila euro, sospenderanno la fornitura di gasolio e benzina per autotrazione; da quel momento avremo serie difficoltà nel garantire il soccorso alla popolazione”.

Una situazione paradossale. Inoltre, Capoccia fa sapere che i mezzi di soccorso dei distaccamenti di Tricase, Gallipoli e Ugento, per continuare ad assicurare il soccorso, sono stati inviati presso quello di Maglie dove hanno fatto rifornimento nell’unico serbatoio rimasto con un pò di carburante.

Se entro i prossimi giorni non interverranno fatti nuovi, saremo in una situazione di emergenza e da quel momento saremo costretti a fornire l’opera di soccorso con il rischio di restare con i serbatoi vuoti per strada o, peggio ancora, durante qualche intervento, sperando che non si tratti di circostanze in cui potrebbe essere in gioco la vita umana.

Per il Co.na.po, le responsabilità sono molteplici: dai tagli del Governo, all’incapacità degli enti di predisporre azioni di contrasto e di mettere in atto i piani, pure previsti, per prevenire gli incendi di sterpaglie.

Sono, infatti, interventi che influiscono moltissimo sul consumo di carburante.

Basti pensare che dal 1° giugno al 30 settembre, sono stati oltre 4.500 gli interventi per incendi di sterpi, rovi, alberi.

Per Capoccia, vanno attuate le norme generali di comportamento e di vigilanza.  Regione, Provincia e Comuni hanno l’obbligo di vigilare su quanto disposto dalle vigenti normative regionali.

Fin qui le cause. Ora, però, bisogna correre ai ripari, perchè i Vigili del fuoco, eroi di tutti i giorni, non restino a secco mentre salvano l’ambiente o la vita di qualcuno.