Precipitò per salvare una donna, muore autista 118

ospedale perrino

BRINDISI – E’ morto facendo il suo lavoro, nel tentativo di salvare un’altra vita. E’ morto dopo una lunga agonia in ospedale il 46enne Antonio Cennoma, autista del 118, in coma da 37 giorni.

Alle prime ore del mattino il suo cuore ha smesso di battere nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Brindisi dove era ricoverato dal 29 agosto.

Quel giorno Antonio, da tempo al servizio dell’ospedale ‘Ninetto Melli’, ha raggiunto alla guida di un’autoambulanza l’abitazione di  una donna di San Pietro che minacciava di lanciarsi dal terrazzo.

Lui non ha esitato un attimo: l’ha subito raggiunta sul tetto facendo in tempo a bloccarla. Un gesto coraggioso, che però gli è costato la vita.

Forse dopo aver messo il piede in fallo, infatti, Cennoma ha perso l’equilibrio,  precipitando  in un giardino sottostante e sbattendo violentemente la testa.

Quell’urto lo ha fatto entrare in coma, e nonostante i medici del ‘Perrino’ in questi giorni abbiano cercato in ogni modo di salvarlo, Antonio non è riuscito a vincere la sua battaglia.

Resta invece il gesto encomiabile, esempio di chi svolge quotidianamente il proprio dovere al servizio del prossimo.