12 mesi di lotta ai tumori al seno

LILT

LECCE – “Non ci basta essere curate, datevi da fare anche su altri fronti!”. Era nata seguendo quest’appello indignato delle donne la campagna del ‘Nastro Rosa’ della Lega Tumori.

Ora ritorna, per il mese della prevenzione, rovesciando quella coccarda per ricordare a tutti che si tratta in realtà di un ‘cappio rosa’ a cui in tante, ancora in troppe, rimangono appese.

Solo in Provincia di Lecce nel 2009, sono state 146 le donne morte per il tumore alla mammella, 150 l’anno prima, 160 quello prima ancora, con un trend crescente che dal 1990 ad oggi ha visto lievitare il tasso dei decessi da 2,7 al 3,4 ogni 10mila residenti.

Parte da qui la nuova campagna della Lilt di Lecce per il mese di ottobre, non solo nei 26 ambulatori sul territorio ma anche e soprattutto nelle case e nelle strade. Prevenire è la parola d’ordine e prevenire non solo attraverso la diagnosi e le cure, ma per evitare, ancora prima di ammalarsi.

Si è fatto fatica a correlare le pressioni esterne al tumore al seno, per anni considerato il cancro meno relazionabile all’ambiente esterno. Oggi si sa che invece è così. Ed è sulla prevenzione primaria che punta tutto anche il calendario 2013 presentato in anteprima dalla Lilt. Ad ogni mese una tematica e testimoniale salentine,  scelte tra artiste, giornaliste, cantanti, imprenditrici, docenti.

I proventi del calendario che costa 5 euro e che dal 21 ottobre sarà distribuito con la Gazzetta del Mezzogiorno, saranno destinati al Centro Ilma, la Cittadella della salute per la ricerca indipendente dei attori di rischio oncologico, pronta a nascere  tra Gallipoli e Alezio e che proprio in queste ore ha ottenuto il parere paesaggistico della Soprintendenza.