Trasporti e disagi, protestano studenti e genitori

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LECCE – Una protesta annunciata, quella andata in scena prima del suono della campanella all’ingresso dell’Istituto di istruzione secondaria superiore ‘Columella’ di Lecce.

La scuola, che si raggiunge percorrendo per circa 2 km da Lecce, via vecchia S. Pietro in Lama, si compone di 3 plessi, che si dividono in agrario e alberghiero: la sede centrale, che conta 28 classi; la succursale in via vecchia Copertino che ne conta 21,  e l’edificio storico che ha 6 classi, più 4 del ‘Panareo’, l’ex tabacchificio immerso nel verde dell’azienda agricola che circonda il ‘Columella’.

E sono proprio queste 4 classi dell’alberghiero quelle ‘incriminate’. Studenti e qualche genitore hanno elencato le cose che secondo loro non vanno, spiegando il perchè di tanto clamore.

Siamo andati dal Dirigente scolastico Walter Livraghi a manifestargli le rimostranze degli alunni. Il Preside ci ha spiegato che gli sforzi, tra scuola e Provincia (proprietaria degli immobili e dei terreni, dati in concessione all’istituto) sono tanti e continui; che le 4 aule in questione sono piccole per i quasi 90 alunni che ci passano le ore di lezione, è vero, e che lui ha proposto lo spostamento di alcuni ragazzi in altre aule o la turnazione pomeridiana.

Una soluzione che, però, di fatto dividerebbe le classi. Per quanto riguarda i muri, di recente c’è stata una ristrutturazione. E ancora, per i riscaldamenti, ha già inoltrato a Provincia ed Alba Service le richieste necessarie a potenziare l’impianto elettrico. Il punto che trova, invece, perfettamente d’accordo Preside, studenti e genitori, è quello relativo alle carenze nei trasporti da e per l’istituto e che riguarda Sgm, Stp e Ferrovie del Sud-Est.

L’intento è comune: migliorare la vita scolastica dei ragazzi. Con ogni mezzo possibile.