Autopsia neonata: “Nata viva o morta? La verità tra 20 giorni”

ospedale taranto

TARANTO – Continuano gli interrogatori ai parenti e alla giovane mamma massafresericoverata nel reparto di Ginecologia al ‘SS.Annunziata’, piantonata dalla polizia.

La donna, sotto shock, è stata arrestata per infanticidio e occultamento di cadavere.

Potrebbe dare una svolta alle indagini l’esito dell’autopsia sul corpicino della neonata trovata morta, avvolta in un asciugamano, nell’armadio della camera da letto. Stando all’esame effettuato dal Medico legale Marchello Chironi, su disposizione del Pm Remo Epifani, la gravidanza era in stadio avanzato.

La piccola era di circa 7 mesi. Ma per sapere con certezza se la bimba sia nata viva o morta, c’è da attendere l’esito degli esami istologici. Esito che arriverà tra una ventina di giorni. Sarà in particolare il risultato degli esami ai polmoni a cambiare direzione nelle indagini. Dovesse risultare, infatti, che c’è stata attività respiratoria vorrà dire che la bambina è nata viva.

Naturalmente questo sarebbe l’elemento probatorio inconfutabile per affermare che la bimba sia stata soppressa subito dopo il parto. È attesa, inoltre, per i risultati degli esami sui campioni di sangue e sul  materiale biologico prelevati a casa della donna. “Non ci sono, infine, sul cadaverino – ha spiegato ancora il medico legale – segni di traumatismi e violenza”. Proseguono intanto le indagini.

La polizia, a lavoro con i carabinieri di Massafra, ha già acquisito la registrazione della telefonata che lunedì sera ha allertato il 118. A chiamare, sarebbe stata la suocera, dicendo in un primo tempo che la nuora era caduta e perdeva molto sangue.

Sarebbero stati, invece, all’oscuro che fosse incinta i genitori dell’indagata interrogati nelle scorse ore.