Congresso Pd, Marra: “Non è reato appartenere ad una corrente”

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LECCE – Sul dibattito interno al Partito Democratico di Lecce, sulle faide fra correnti, interviene Fabrizio Marra: ” Trovo stucchevole e anche un pò lunare tutto il dibattito sulle correnti, che si accende puntualmente prima di ogni Congresso, come se fosse un delitto identificarsi in un leader nazionale del Pd piuttosto che in un altro, come fatto da sempre anche dagli stessi critici del correntismo dell’ultimo minuto.

Riguardo alle correnti, registro anche qui un eccesso d’ipocrisia, poiché tutti gli autorevoli protagonisti del dibattito in corso dimenticano che il nostro statuto nazionale prevede dal Segretario nazionale sino a quelli di circolo l’elezione sulla base di mozioni congressuali contrapposte e, pertanto, non vi sono candidati alla Segreteria figli delle correnti e candidati figli del Novismo.

Infine – conclude – rivolgo un invito, affinché, ci possa essere un Congresso intellettualmente dinamico e partecipato, con la consapevolezza di tutti che non eleggeremo il nuovo Capo dello Stato!!!”.