“Tu cosa faresti dell’Ilva?” On line vince la chiusura

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Oltre la metà dei navigatori, sceglie l’ipotesi della chiusura del siderurgico tarantino. E’ quanto si evince da un sondaggio on line su una delle questioni più calde del territorio salentino: lo stabilimento Ilva di Taranto, al centro di una tempesta giudiziaria e politica ormai da mesi.

Un nodo che riguarda direttamente la città e la provincia di Taranto, ma che per le sue implicazioni economiche e ambientali coinvolge anche le altre due province: basti pensare che sono 3mila i cittadini della provincia di Brindisi che lavorano nel siderurgico tarantino o nell’indotto e che gli studi dell’Isac-Cnr dimostrano che i fumi dell’Ilva ricadono massicciamente in provincia di Lecce.

Tre le opzioni proposte alla domanda: “Cosa vorresti fare dell’Ilva?” 

– La prima è: “Va chiusa, perchè ambiente e salute sono troppo importanti”che ha finora trovato il 52% delle preferenze.

– La seconda è: “Va tenuta aperta, perchè il lavoro che dà è troppo importante” (25%).

– La terza è:  “Va chiusa l’area a caldo, mentre vanno tenute aperte le altre lavorazioni” (23%), come è successo, ad esempio, in un altro stabilimento Ilva, quello di Cornigliano, in provincia di Genova.