Una Lecce sotterranea, ecco il rifugio antiaereo

'Puliamo il Buio'

LECCE – C’è stato un tempo in cui una Lecce sotterranea, nascosta, era pronta a difendere i cittadini durante i bombardamenti. Eccolo il rifugio realizzato durante la Seconda Guerra Mondiale. Si trova esattamente sotto la Villa comunale di Lecce.

Oggi lo scopriamo grazie all’iniziativa ‘Puliamo il buio’: è la seconda fase della pulizia del rifugio antiaereo che si apre nel sottosuolo.

A portarci giù è il gruppo il Gruppo speleologico leccese ‘Ndronico’, già esperto nella bonifica di numerose grotte.

L’Amministrazione comunale ha affidato al gruppo questo rifugio, che è tra l’altro uno dei più grandi: poteva ospitare fino a 1.910 persone.

Latrine, fontane, due punti di pronto soccorso e depositi di attrezzi.

È come un paese sottoterra. riaperto nel 1982, ora viene completamente ripulito dai rifiuti, dagli inerti abbandonati lì nel corso degli anni, in modo che sarà nuovamente fruibile e visitabile da turisti e scolaresche, ma anche dagli stessi leccesi, che potranno così riscoprire una porzione importante di storia che viene, finalmente, recuperata.