Ferrarese scrive a Monti: “Gli sprechi non sono nelle Province”

massimo ferrarese

BRINDISI – “La Provincia di Brindisi ha sempre risparmiato evitando gli sprechi”. A dirlo è Massimo Ferrarese che prende carta e penna e scrive al Premier Mario Monti, dando ‘consigli’ sulla spending review che  a suo avviso, andrebbe rimodulata.

“A sprecare semmai, come emerge in questi giorni – afferma Ferrarese – sono molte Regioni italiane con spese inutili e ruberie ben più grandi  del risparmio che garantirebbe il riordino delle Province.

Eppure il Governo ha ostinatamente preferito proseguire per la strada tracciata, penalizzando questa Provincia. Proprio noi che, invece, siamo stati i precursori della spending review e ora rischiamo di perdere lo status di città capoluogo dopo 85 anni.

Noi che, per primi in Italia, già tre anni fa ci siamo ridotti i compensi del 20%; abbiamo eliminato le auto blu degli Assessori mettendole a disposizione della nostra Polizia provinciale e abbiamo finanziato numerosi interventi nel campo sociale”.

L’elenco del Presidente continua, a testimonianza dell’impegno dell’ente: “La nostra Provincia – scrive ancora Ferrarese – ha cercato di contribuire  al rilancio dell’economia in un momento di crisi, mentre numerose Regioni, non solo non risparmiavano ma erano divenute cassaforte per le spese personali di alcuni amministratori.

Con grande rammarico e senso di impotenza – conclude il numero uno della Provincia – sarò a breve costretto a lasciare la mia carica, che costa meno di un decimo di quella di un qualsiasi Consigliere regionale”.

Commenti

  1. pancrazio M. scrive:

    Quasi Quasi mi dispiace, ho un nodo alla gola per la lettera di Ferrarese, ma rimane il problema che dobbiamo iniziare da qualche parte, e le province sono i pesciolini più piccoli, ci sarebbero le giunte comunali ma quelle sono sicuramente più necessarie dell’ inutile ente che Ferrarese rappresenta. Poi spero che prima delle elezioni si passeranno con la mannaia anche le regioni ed infine come minimo dimezzare il parlamento.