Spari al barbecue del vicino, a giudizio per tentato omicidio

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LECCE – Con l’accusa di tentato omicidio, aggravato dai futili motivi, il Gup Vincenzo Brancato ha rinviato a giudizio Roberto Lorubio, 63 anni di Martano. L’uomo, assistito dall’Avvocato Arcangelo Corvaglia e al momento ai domiciliari, fu arrestato il 15 agosto dello scorso anno dai carabinieri della locale stazione.

Durante un litigio, l’ennesimo, con il suo vicino di casa, l’imputato avrebbe impugnato un fucile da caccia calibro 12, ed esploso due colpi, colpendo il parapetto del terrazzo ed il muro dell’abitazione.

A far esplodere la lite, nel caldo pomeriggio di Ferragosto, fu l’accensione del barbecue, che l’uomo tentò inizialmente di spegnere con l’acqua.

Intervenuti sul posto i militari, dopo aver disarmato il 63enne, lo arrestarono in flagranza di reato. A richiederne il rinvio a giudizio, oggi, il Pm d’udienza Stefania Mininni. Le indagini furono coordinate dal Sostituto procuratore Antonio Negro.

Il processo avrà inizio il 5 dicembre prossimo, davanti ai giudici della Prima sezione collegiale del Tribunale di Lecce.