Enel, esordio amaro. Il Monte dei Paschi resta inscalabile

Enel Basket

BRINDISI – Troppo forte il Monte dei Paschi. Troppo forte per il 90%, ad essere buoni, delle squadre che compongono il campionato di Lega A. Troppo forte, sicuramente, per l’Enel Basket che nell’esordio nella massima serie, riesce a tenere testa ai campioni d’Italia per due tempi soltanto.

Poi si arrende, con il tabellone che alla sirena, attesta la superiorità dei toscani. Finisce 92 a 65 e, al di là del risultato, va bene così. Perchè i biancazzurri, castrati da una preparazione estiva tutt’altro che agevole tra assenze ed infortuni, hanno comunque ben impressionati per i primi 20 minuti. Pronti e via, è subito Siena ad imporre il ritmo, con un parziale, nei primi 3 minuti, di 11 a 0.

Ma superata l’emozione dell’esordio, Gibson e compagni hanno recuperato grazie alle giocate di Reynolds, Fultz e, soprattutto, di un Gibson in gran spolvero. Nel2° tempo, l’Enel soffia sul collo della Montepaschi: Siena non va mai sotto, ma il distacco si riduce e dopo un altalena, si va al riposo sul 43-42.

Quello che sembra essere il preludio di un’impresa, si sfascia nel 3° tempo. Il Montepaschi nell’ultimo minuto raggiunge il massimo vantaggio di 13 punti con una bomba di Kangur che replica al tiro da tre centrato da Reynolds: 67 a 54.

Ma nell’ultima frazione, gli uomini di Bucchi praticamente scompaiono al cospetto della squadra capace di vincere gli ultimi 6 campionati. Alla fine Moss infila il tiro da tre del 92 a 62, ma Zerini riduce le cifre della sconfitta mettendo a sua volta a segno una bomba: 92 a 65. L’Enel torna a casa con 27 punti di distacco e la consapevolezza che c’è ancora tanto lavoro da fare.