Incinta massacrata di botte dal marito, arrestato

carcere taranto

TARANTO – Un marito violento, senza scrupoli. Ma la moglie crolla e chiede aiuto ai carabinieri. Racconta tutto, e ne escono fuori particolari spaventosi. È stato arrestato in mattinata dai carabinieri, l’uomo di 46 anni, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Patrizia Todisco, su richiesta del Pm Maurizio Carbone.

La vittima della violenza, una giovane donna di orgini francesi. Distrutta da una situazione diventata oramai veramente insostenibile, ha deciso alcune settimane fa, dopo l’ennesimo atto di violenza, di denunciare il marito.

Ha raccontato ai carabinieri delle minacce e delle violenze. L’uomo la costringeva ad avere rapporti sessuali. Una volta l’avrebbe perfino legata per poi abusarne tra le minacce e le botte. La donna, peraltro, è stata picchiata nel pieno della gravidanza, tutto sotto gli occhi innocenti di altri bambini. Ha subito ogni tipo di violenza, pur essendo incinta.

Tale è stata la brutalità del martito che la donna ha abortito. Non solo ha perso il suo bambino, ma ha anche riportato ferite gravi, come la frattura dello zigomo e le lesioni all’occhio sinistro. Il terrificante racconto, documentato con le indagini dei carabinieri della stazione Taranto principale, al comando del Maresciallo D’Oria, ha portato all’arresto del 46enne che ora si trova dietro le sbarre del carcere di Taranto.

La donna invece, liberata dalle grinfie del marito violento, dovrà riprendere in mano la sua vita, lottando con le scene indelebili del male subito.