Riordino, i brindisini bocciano il ‘Mostro a 2 teste’, sì alla ‘Macroprovincia’

brindisi

BRINDISI – Ferrarese-Florido o macroprovincia con Lecce? Basta portare a spasso le facce dei tre Presidenti e capire che a Brindisi la ‘Provincia a 2 teste’ non piace. Bocciata l’ipotesi del doppio capoluogo che, agli occhi dei brindisini, appare come un mostro bicefalo.

Nella mitologia greca era Ortro, il cane a due teste fratello di Cerbero e il paragone, vista la reazione del popolo, sorge spontaneo. Di fronte alle foto di Florido, Ferrarese e Gabellone, la gente non ha dubbi: meglio una ‘Macroprovincia’ che includa anche Lecce.

Ma c’è chi non è disposto a rinunciare all’identità brindisina, alla propria storia e alle tradizioni, rifiutando l’accorpamento sotto qualsiasi forma.

Voce fuori dal coro, quella di un brindisino che non disdegna l’unione con Taranto, lasciando fuori Lecce.

E in questa cartina geografica in continua evoluzione, in questo minestrone istituzionale che lascia perplessi, restano loro, i delusi e gli amareggiati che accusano la politica della solita confusione e che ritengono la questione dell’accorpamento una gran perdita di tempo.