Canali e vore al naturale, pioggia di milioni

vora

E’ una pioggia che vale 2milioni317mila euro quella che è in arrivo sui canali e le vore di Montesano, Surano e Nociglia. Vanno in gara, finalmente, i lavori del Consorzio di Bonifica Ugento e Li Foggi per la rinaturalizzazione del complesso sistema del Canale Fontanelle e per la messa in sicurezza della Vora Spedicaturo, da anni a rischio crollo.

Sarà ripulito il letto, da tempo ostruito, del collettore lungo 3 km e mezzo; saranno demolite le pareti cementizie e sostituite con pannelli forati per favorire la crescita delle piante; saranno espropriati i terreni privati attorno alla vora, perchè tendono a collassarsi su se stessi, in quanto si tratta di delicati terreni carsici che presentano vuoti nel sottosuolo.

Su questi ci passa anche una strada pubblica, tuttora transitabile. È in questo modo, dunque, che fra circa due anni, stando ai tempi di aggiudicazione della gara ed esecuzione dell’intervento, tornerà a risplendere questo luogo incredibilmente bello  ed estremamente interessante dal punto di vista ambientale, visto che lì vive anche una rarissima specie di animale, metà pesce e metà rana, ed è luogo di transito per eccellenza degli uccelli migratori, ai margini del Parco dei Paduli.

Oltre questo, però, c’è di più. Nel Canale Fontanelle, vengono fatte confluire le acque piovane di Montesano, Nociglia, Surano e Supersano e le acque reflue lavorate nel depuratore di Montesano e che arrivano anche da Miggiano e Castiglione. Reflui su cui, però, stando ai controlli dell’Arpa dell’aprile 2008, è stato rilevato lo  sforamento dei valori dell’azoto e dei cloruri e l’ incredibile presenza di 18mila Ufc, a fronte di un limite di legge di 5.000, dell’escherichia coli, il batterio che evidenzia  la contaminazione da escrementi.

Proprio lì avrà il suo scarico anche il depuratore di Specchia, non ancora attivo. Ma finchè quei canali resteranno completamente cementificati, così come sono, non consentiranno l’assorbimento strada facendo, degli eventuali inquinanti e delle sostanze presenti oltre i limiti consentiti, facendo confluire così il tutto, dritto dritto, in falda, attraverso un inghiottitoio collegato alla vora.

La loro rinaturalizzazione è fondamentale, soprattutto, per questo.