82enne muore in battuta di caccia, sparato per sbaglio dal compagno

cacciatore

CASTELLANETA  (TA) – Una battuta di caccia finita nel sangue. Un incidente. Una svista che è stata fatale per Vito Antonio Paradiso, 82 anni. È uscito di casa con un gruppo di amici, forse 4,  con la passione in comune della caccia, il pensionato non è più tornato dai suoi cari.

Sono andati nelle campagne di Castellaneta in ‘Contrada Borgo Perrone’. È sera ed è tardi. È già buio. Di tanto in tanto il silenzio è interrotto dagli spari dei fucili. Quando all’improvviso qualcosa va storto.

Uno dei colpi ha raggiunto l’anziano. L’uomo si accascia a terra e nel giro di poco muore. A nulla sono valsi i soccorsi. A sparare il colpo mortale, un suo compagno di caccia, un uomo di 42 anni. Denunciato in stato di libertà, dovrà rispondere di omicidio colposo.

Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Castellaneta. È stata una chiamata anonima al 112 a dare l’allarme. Una pattuglia del nucleo radiomobile è così corsa sul luogo dell’incidente e ha ispezionato la zona.

Ora sono in corso le indagini per fare luce sui fatti. Restano abbotonati gli investigatori che stanno ascoltando i compagni usciti con l’82enne per la battuta di caccia. Il colpo che ha raggiunto il pensionato, uccidendolo, è esploso accidentalmente, stando alle testimonianze raccolte finora. Ma saranno agli accertamenti più approfonditi, a chiarire tutti gli aspetti del triste episodio.

 

Commenti

  1. beppe63 scrive:

    La caccia è orribile……… per gli animali ovviamente

  2. cosimo scrive:

    invece di andare a caccia perche’ non andate a fare qualcosa di piu’ sensato??? mai stati simpatici i cacciatori…

  3. orlando scrive:

    Deprimente , campagne invase dai cacciatori e svuotate dagli altri per pericolosità tanto basta ad aumentare il numero di vittime.Davvero una situazione incresciosa non degna di una nazione civile e certamente l’Italia non lo è .

  4. Ivo scrive:

    Ma lo avranno arrestato almeno? Secondo me sta ancora tranquillamente a casa. Ditemi che mi sto sbagliando e che lo hanno messo dentro.