Argese e Salonna: “Stupiti per la piega giudiziaria che Vitali fa prendere a un dibattito politico”

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BRINDISI – “E’ chiaro ed evidente, per chi abbia solo un minimo di lucidità e di capacità di lettura delle leggi che si votano, che i Parlamentari che hanno votato la legge n.135 (tra cui, a quanto pare, compare anche Vitali) hanno sostanzialmente soppresso la nostra provincia e Brindisi come città capoluogo”.

A dirlo, i querelati Argese e Salonna che con una nota confermano quanto già affermato sull’argomento, evidenziando che: “Si rimane stupiti, innanzitutto, per la piega giudiziaria che il Vitali, Segretario politico del Pdl, sembrerebbe voler far prendere ad un dibattito strettamente politico e, forse soprattutto, della imprudente azione giudiziaria che lo stesso parlamentare-segretario vorrebbe intraprendere.

Essendo avvocato – proseguono i due – non può non sapere che la legge da lui votata stabilisce quanto sopra delineato. Pertanto – concludono i due Segretari centristi – anche laddove l’avesse letta con ritardo rispetto alla votazione in aula, non può non sapere che denunciandoci per una inesistente diffamazione inoltrerebbe all’autorità giudiziaria una denuncia nei nostri confronti pur essendo pienamente consapevole della nostra innocenza, rendendosi quindi autore di una vera e propria calunnia”.