Ilva, protesta Uilm: custodi con consulente Fiom

ilva taranto

TARANTO – I custodi giudiziali che hanno la responsabilità delle aree sequestrate dell’Ilva di Taranto si stanno confrontando con un ingegnere che la Fiom Cgil ha indicato come proprio consulente tecnico. Al confronto partecipa anche il Segretario della Fiom di Taranto, Stefanelli.

“Riteniamo che questa  non sia una procedura corretta”. A porre il caso è Antonio Talò, Segretario della Uilm Taranto, il quale riferisce di aver avuto questa segnalazione dai propri delegati e di averla in seguito anche accertata.

“All’Ingegner Valenzano, che è il custode gestore dello stabilimento, ho fatto presente che nell’ultimo incontro che giorni fa Fim, Fiom e Uilm hanno avuto con i tre custodi, questi ci hanno rappresentato che loro avrebbero avuto rapporti, qualora necessario, solo con i delegati Rsu, Rls e con i lavoratori addetti agli impianti sotto sequestro.

I Segretari delle federazioni metalmeccaniche – aggiunge Talò – avrebbero dovuto chiedere un incontro alla Procura qualora avessero voluto avere notizie sullo stato della situazione. E’ la Procura, non noi, il vostro riferimento, ci hanno detto i custodi – aggiunge sempre Talò – tant’è che si sono resi anche disponibili ad attivarsi per un incontro fra sindacati e Procuratore.

Adesso, invece, scopro che non è proprio così. Ho, quindi, fatto presente all’Ingegner Valenzano se fosse eventualmente cambiato qualcosa, fermo restando che i custodi possono incontrare chi vogliono. Ho anche detto che qualora i custodi abbiano bisogno di consulenti, anche la Uilm e altri sindacati possono metterli a disposizione, non solo la Fiom.

L’ingegnerValenzano – dice il segretario della Uilm Taranto – ha interpretato le mie affermazioni come una delle cose strane che accadono nel siderurgico e mi ha invitato a prendere parte all’incontro, cosa che io ho rifiutato. Ripeto: pongo un problema di metodo e di correttezza. Non si può dire una cosa eppoi agire in senso contrario. A parte il fatto che la Procura è dai custodi che attende le soluzioni tecniche per applicare il sequestro, mentre adesso  si scopre che i custodi, pur essendo ingegneri, hanno bisogno di una consulenza”.

Secondo alcune fonti, l’incontro tra Valenzano e Talò avrebbe avuto anche momenti polemici alla presenza dei carabinieri del Noe, che stanno affiancando i custodi nelle operazioni connesse all’attuazione del sequestro. Talò riferisce poi che allo stato non ci sono notizie nuove sulla presentazione del piano di investimenti da parte dell’Ilva. “Sappiamo solo – dice l’esponente Uilm – che la sua presentazione è imminente”.

Da fonti aziendali, infine, si apprende che sono in corso incontri a Milano, quartier generale del Gruppo Riva.