Il caso ‘soggiorni climatici’, agita la maggioranza di Perrone

Carmen Tessitore

LECCE – Cortocircuito in Commissione Servizi sociali. Carmen Tessitore scivola sui ‘soggiorni climatici”, creando un caso all’interno della maggioranza: “Negli anni precedenti sono stati assegnati contributi senza criterio, io sto riorganizzando tutto”, dichiara in Commissione, facendo scoppiare la rivolta dei colleghi di maggioranza e facendo perdere le staffe al primo cittadino.

I Consiglieri di Io Sud Ciccia Mariano e di ‘Lecce città del mondo’, Gianluca Borgia si dissociano, Roberto Martella del Pdl continua a non essere d’accordo sull’iniziativa, Pierpaolo Signore chiede che venga fatta una verifica sui contributi erogati in passato.

L’opposizione plaude alle parole dell’Assessora e incalza. Per il Capogruppo di ‘Lecce Bene Comune’, Carlo Salvemini: “La Tessirore con ingenuità e innocenza di chi si approccia alla politica con spirito di servizio, ha onestamente riferito (e non è la prima volta), che il suo lavoro è rivolto ad organizzare un Assessorato che non esiste. Sul soggiorno – prosegue Salvemini – l’Assessore ha detto che l’Amministrazione si sta dotando di metodi rigorosi, perchè parrebbe che negli anni scorsi ci sia stata della leggerezza, in questo come in altri campi. Dichiarazione impegnativa – conclude Salvemini – ma che non sorprende”.

Alle continue telefonate dei suoi, Paolo Perrone s’infuria e richiama componente di governo all’ordine. Lei a stretto giro fa marcia indietro e precisa: “Sono stata fraintesa. Intendevo dire che, avendo riunificato le deleghe, prima spezzettate, ora sto compiendo un lavoro di reinserimento di criteri alla luce anche dell’attuale situazione economica nazionale. Non ho criticato nessuno, non ho parlato di cattiva gestione di chi mi ha preceduto, ma spezzettamento di deleghe”.

La gaffe politica dell’Assessore si è trasformato in un assist per chi, colleghi serpenti a Palazzo, non hanno mai condiviso la nomina dell’esterna, lavorando alacramente alle dimissioni della tecnica.