Chiusura tribunali periferici, Severino: “Nulla è immodificabile”

paola severino

BRINDISI – Nulla è immodificabile. Neanche la nuova geografia giudiziaria varata dal Governo. Parola di Ministro. Quello alla Giustizia, Paola Severino che, nell’audizione in Commissione Giustizia della Camera, incalzata dalle domande dei parlamentari, ha di fatto confermato come la legge ‘taglia-tribunali’ approvata prevede che entro due anni eventuali aggiustamenti potranno essere fatti,  perchè nell’attuazione si possono vedere aree in cui il sistema non funziona.

Una sorta di speranza anche per il Salento, dove la scure della spending review si era abbattuta senza se e senza ma. In provincia di Brindisi, dove sono stati tagliate le sedi di Mesagne, Fasano, Ostuni e Francavilla Fontana.

Rivoluzione anche a Lecce. Cancellati 7 tribunali con i Comuni di Campi Salentina, Nardò, Casarano, Gallipoli, Maglie, Galatina e Tricase che dovranno dire addio alle loro sedi.

A Taranto, invece, i tagli hanno interessato i 4 tribunali di Martina Franca, Grottaglie, Ginosa e Manduria. Una decisione sofferta ma, secondo il Ministro della Giustizia Paola Severino, in piena linea con il Consiglio dei Ministri in un’ottica che, non ha guardato solo ai costi,  ma anche al mantenimento di un forte presidio giudiziario nei territori caratterizzati da una significativa presenza della criminalità organizzata. Ed è proprio questo aspetto, unito alle dichiarazioni del Ministro in Commissione giustizia, che potrebbe aprire qualche spiraglio in tal senso.

In particolare a Francavilla Fontana, dove la sede è stata tagliata a dispetto del parere ‘salva-sede’ espresso dal Senato. Il tema, ha aggiunto la Severino, “non rientra nella decisione esclusiva del Ministro, ma è un tema governativo e il Governo sarà pronto a eseguire la legge se ve ne fosse la necessità o motivi di carattere oggettivo”.

Motivi ora nelle mani dei nostri parlamentari, chiamati a difendere le esigenze del territorio.