‘Albergo diffuso’ a Leverano, siglato protocollo d’intesa

massimiliano d'angela

LEVERANO (LE) –  Costituzione ‘di un albergo diffuso’ finalizzato al rilancio dell’economia legata al turismo e ai servizi. L’Assessore alle Attività produttive, turismo e sport del Comune di Leverano Massimiliano D’Angela ha firmato un protocollo d’intesa con la Provincia di Taranto e altre amministrazioni salentine.

L’’albergo diffuso’ è una struttura ricettiva caratterizzata dalla dislocazione delle unità abitative in uno o più stabili separati e localizzati nello stesso centro storico o borgo rurale e dalla centralizzazione in un unico stabile, dell’ufficio ricevimento e delle sale di uso comune.

E’, innanzitutto, un albergo che nasce mettendo in rete case pre-esistenti. Per dare vita ad un Albergo Diffuso, infatti,  non è necessario costruire niente, dato che ci si limita a recuperare/ristrutturare e a mettere in rete quello che esiste già. Inoltre, un AD funge da ‘presidio sociale’ e anima i centri storici stimolando iniziative e coinvolgendo i produttori locali considerati come componente chiave dell’offerta.

Un AD, grazie all’autenticità della proposta, alla vicinanza delle strutture che lo compongono  e alla presenza di una comunità di residenti riesce a proporre più che un soggiorno, uno stile di vita.

Un albergo diffuso è anche e sopratutto un modello di sviluppo turistico territoriale, rispettoso dell’ambiente e ‘sostenibile’, una modalità di sviluppo locale a rete che genera filiere e che rappresenta un contributo contro lo spopolamento dei borghi.

E’ previsto un fondo di 1 milione e 500mila euro, il 70% è a fondo perduto, mentre il restante 30% rappresenta le risorse personali. Tale finanziamento lo possono richiedere società Srl, Associazioni temporanee Aziendali (ATA) e Consorzi. La richiesta deve essere presentata entro i primi di ottobre.