Tegola per il Taranto calcio, la Finanza scopre evasione milionaria

FOTO TARANTO CALCIO

TARANTO – E’ finita nel mirino della Guardia di finanza la gestione del Taranto calcio firmata Enzo D’Addario. Con lui sono stati denunciati l’ex Presidente Luigi Blasi e i 4 componenti del Consiglio d”Amministrazione della società AS Taranto calcio: parliamo di Valerio D’Addario, Mike Huls, Agostino Marras e l’Avvocato Andrea Greco.

I 6 dovranno rispondere a vario titolo di di falsità ideologica, commessa dal privato in atto pubblico, false comunicazioni sociali e dichiarazioni infedeli.

I militari del nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di Taranto, coordinati dal Comandante Giuseppe Micellihanno scoperto l’evasione fiscale per oltre 2 milioni di euro e circa 4 milioni di euro sottratti alla contribuzione previdenziale.

Le indagini attorno alla società calcistica hanno permesso di accertare che dal  2009 al 2011, il gruppo ha omesso di operare ritenute fiscali per oltre 1 milione e 660mila euro e non ha versato l’Iva  in riferimento al 2011 per oltre 400.000 euro. Accertata una base imponibile di circa 4 milioni di euro sottratta, dalla società stessa, agli obblighi di contribuzione previdenziale. L’illecita gestione amministrativa secondo quanto accertatao dai militari è stata resa possibile, in pratica, mediante l’interposizione di altre società riconducibili al Patron D’Addario.

Sono stati acquisiti contratti riferiti alla cessione e utilizzo dei diritti d’immagine, stipulati da calciatori e personale tecnico direttamente con le società che, nella realtà, andavano a integrare, indebitamente, il reale contratto sottoscritto con la società sportiva.

In pratica gli stipendi previsti da contratti regolari erano integrati da somme date sulla base dei diritti di immagine. Il meccanismo irregolare è stato inquadrato dalle Fiamme gialle dopo un blitz nella sede della società avvenuto nel febbraio scorso. Al vaglio dei finanzieri, in qualla occasione, contratti, documenti e titoli. Un’ analisi che ha fatto scoprire il trucchetto.

Da qui le 6 denunce. Indagati D’Addario, Blasi e i componenti del CdA della società sportiva che, l’estate scorsa, ha rinunciato a iscriversi al campionato di Lega Pro per le difficoltà economiche. Già in passato il gruppo D’Addario era finito nei guai dopo verifiche della Finanza. Proprio a seguito di un controllo della Fiamme gialle, la magistratura aveva disposto il sequestro di un intero palazzo di lusso, nel centro di  Taranto,  in cui risiede lo stesso D’Addario.