Nuovi sbarchi, in arrivo anche la droga?

elicottero GdF

SAN CATALDO (LE) –  Uno sbarco fulmineo  a cui avrebbe assistito in diretta un pescatore che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. Al loro arrivo, però, la decina di persone segnalate si era già dileguata tra la vegetazione.

Uomini della Capitaneria di porto di San Cataldo, della Polizia e dei Carabinieri, insieme ad un elicottero della Guardia di Finanza, hanno setacciato per mare e terra la zona, senza trovare nulla.

Unica traccia dello sbarco segnalato, avvenuto alle 7 circa del mattino sulla costa delle ‘Cesine’, un’imbarcazione abbandonata sulla spiaggia: un cabinato di circa 6 metri  con un motore fuori bordo da 170 cavalli e un altro di scorta, tutto lascia presupporre che l’equipaggio e le persone presenti, avessero una gran fretta di sbarcare avvicinandosi il più possibile alla riva e di dileguarsi. Niente di più facile che a terra, su qualche mezzo,  ci fosse qualcuno ad attendere il loro arrivo e chissà, anche qualche carico di droga.

Questo spiegherebbe il motivo per il quale non è stato trovato nessuno. Non semplici migranti, quindi, che generalmente hanno interesse ad essere rintracciati, ma trafficanti di stupefacenti.

 Le ricerche continuano, la zona è stata perlustrata in lungo e in largo, mentre il cabinato è stato trasportato nel Porto di Otranto, dove ora sarà accuratamente esaminato.

 Intanto, altri migranti sono sbarcati nella  tarda serata di ieri a S.Maria di Leuca: 31 persone, tutti maschi adulti, rintracciati alla spicciolata nel centro di Leuca. Si dicono pachistani. Sono stati portati nel Centro ‘Don Tonino Bello’ di Otranto e identificati. In questo caso gli scafisti sono riusciti a  sfuggire ai controlli e a riprendere il largo.