Edipower, azienda e istituzioni dal Prefetto

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BRINDISI – Prosegue il dibattito sul carbone con un nuovo faccia a faccia, previsto per il 19 settembre prossimo, questa la data scelta dal Prefetto di Brindisi Nicola Prete su richiesta del Sindaco della città Mimmo Consales. Un tavolo al quale parteciparanno Edipower le istituzioni locali e i sindacati.

La richiesta da parte  del numero uno di Palazzo di città era arrivata il giorno successivo all’incontro dell’azienda dopo aver scoperto che il Ministero aveva concesso l’Autorizzazione Integrata Ambientale per la centrale Brindisi nord.

Per il Sindaco la dirigenza di Edipower e A2A avrebbe tenuto nascosta la cosa. Ma, secondo i ben informati, gli uffici tecnici del Comune erano a conoscenza pur non avendo infiormato il Sindaco. Il Consigliere Roberto Fusco, come ricorderete nei giorni scorsi, avanzò la proposta di chiudere la centrale salvaguardando i posti di lavoro degli operai.

Dichiarazioni che hanno fatto scatenare i sindacati che saranno presenti al vertice.  La Uil – si legge in un comunicato a firma del Segretario provinciale Damiano Flores – è contraria alla chiusura, perchè così facendo a casa rimarebbero centinaia di dipendenti e a farne le spese sarebbero solo loro.

In più chiudere significherebbe dice, fare la fine di: Evc, Dow Chemical, Tecnimont e Alenia che fermando la produttività nel territorio hanno creato migliaia di disoccupati. La Uilm è convinta, invece, che dal ’96 ad oggi con la nuove tecnologie e la professionalità dei lavoratori si potrà mantenere non solo l’occupazione, ma anche un alto livello qualitativo. Dello stesso avviso la Cgil Bari che chiede che si poga fine al gioco al massacro…

In sostanza quello che si chiede è un maggiore impegno o meglio coinvolgimento da parte della politica come anche l’attrarre nuovi investimenti.