Accorpamento province, Curto: “Regione Salento per evitare grande fuga”

euprepio curto

BRINDISI – Provincia a due teste, macroprovincia, Regione Salento. Ma anche un paventato, per quanto improbabile, pericolo di fuga di alcuni Comuni. Quelli dell’area sud verso Lecce. Zona Nord, invece,  in direzione Bari. La due giorni di vertici sull’accorpamento della provincia brindisina a quella di Taranto promette, se non battaglia, quantomeno un serrato confronto tra posizioni diametralmente diverse. Tutte legittime. Non tutte, evidentemente, fattibili.

Se ne parlerà martedì mattina, in Provincia. Si bisserà 24 ore dopo, in Regione, con l’Assessore Dentamaro. Da scartare la grande fuga dei Comuni. La situazione è quella fotografata lo scorso luglio dal Governo e dal decreto legge ‘taglia-province’. Chi è brindisino, riassumiamo, diventerà tarantino. Oppure, jonico-messapico. Questa la proposta del Partito Democratico.

Una provincia a due teste, in stile Pesaro-Urbino, con due città capoluogo e una divisione di uffici e servizi. Netto no, da parte del Partito Democratico alla superprovincia Brindisi, Taranto, Lecce. “Abbiamo verificato – dice il Segretario Corrado Tarantino – che è oggettivamente complicato immaginare una nuova provincia che tenesse insieme le tre province di Lecce, Brindisi e Taranto, vuoi per difese corporative, vuoi per la difficoltà oggettive a gestire un passaggio delicato di funzioni, uffici e competenze”.

La pensa in maniera diversa l’Assessore regionale, in quota Fli, Euprepio Curto. Pronto a  verificare la praticabilità della costituzione di una super provincia, quale atto propedeutico alla ipotesi di costituzione della Regione Salento. Secondo Curto, la grande fuga è un’ipotesi fattibile: “ E sarebbe un gran guaio – ha proseguito l’esponente politico finiano – se una Provincia come quella di Brindisi, ricca di storia, dovesse diventare oggetto di spartizione di altre province più forti e soprattutto, più unite “.

Commenti

  1. nicola oliva scrive:

    ha ragione Curtò ma lui non dice chi deve delle tre essere capoluogo, e li il problema.
    Se cosi si dovesse fare lecce non sarebbe d’accordo a diventre provincia di Taranto.