Tentato omicidio di Squinzano: due arresti

GRECO Luca..

SQUINZANO (LE) – Vittima e carnefice hanno litigato per questioni di droga. Tutto lascia presupporre questo,  considerato anche il rinvenimento di cocaina allo stato puro, in casa di Luca Greco, ora gravissimo in ospedale. 40 grammi, allo stato puro, impacchettati e neanche tanto nascosti, anzi poggiati in bella vista su un tavolino del soggiorno. Cocaina che è costata l’arresto alla stessa vittima. Il rinvenimento dello stupefacente è stato determinante per ricostruire i contorni del tentato omicidio avvenuto sabato pomeriggio nella villa della vittima, in contrada Carli alla periferia di Squinzano. Ed è stato determinante per individuare, nel giro di poche ore il presunto autore: Marino Manca, coetaneo  del Greco, anche lui di Squinzano e con lui probabilmente, in affari non proprio leciti.  All’origine dell’ccoltellamento una violenta lite alla quale, probabilmente , ha partecipato anche un altra persona, tutt ora ricercata. Avrebbe accompagnato Marino Manca nella villa di Greco , avrebbe preso parte attiva nell’ accoltallemento, con lui sarebbe fuggito, lasciando il 40enne per terra, in fin di vita, sanguinante. I fendenti lo hanno colpito su tutto il corpo, alle braccia , alla testa, e al polmone. Luca Greco è stato operato al Vito Fazzi, ed ora è in prognosi riservata.

Prima di perdere conoscenza ha avuto la forza di chiamare dal suo cellulare il 118.

all’arrivo dei soccorritori le sue condizioni erano gravissime.

I CC della Compagnia Di Campi Salentina insieme a quelli del reparto investigazioni scientifiche  hanno esaminato accuratamente i luoghi. Oltre alla droga sul posto è stato trovato un borsello , perso da qualcuno durante la colluttazione, insieme a occhiali da sole ed altri oggetti utili alle indagini, sequestrati e refertati.

Tutto portava al Manca, che in serata è stato rintracciato e raggiunto in casa dagli investigatori. Aveva delle ferite sulle braccia che si era fatto medicare raccontando di essere caduto. È stato ammanettato con l’accusa di tentato omicidio.

Luca Greco, trasportato in fin di vita in ospedale,  è un personaggio ben noto alle forze dell’ordine. Oggi titolare insieme al fratello della Concessionaria Motorace a Squinzano, ha alle spalle ha una condanna a tre anni e 8 mesi di reclusione per aver sparato un colpo di fucile nei confronti di un cacciatore, proprio vicino alla villa dove ieri si è consumato il fatto di sangue.  In passato è stato coinvolto in altre vicende poco lecite e legate alla criminalità organizzata della zona.

Mariella Costantini