Lerda conferma il Lecce, Chiricò insidia Pià

stadio cuneo

LECCE – Aspettando De Feudis che rinforzerà il centrocampo giallorosso, Lerda pensa all’undici da schierare nella prima gara esterna del campionato. Al ‘Fratelli Paschiero’ di Cuneo è molto probabile che il tecnico confermi il blocco che è sceso in campo dal 1° minuto con la Cremonese, con un solo dubbio.

Pià è insidiato da Chiricò: il talento brindisino è in palla e per questo Lerda potrebbe affidarsi a lui dall’inizio, con la carta Pià da giocare in corso d’opera.

Il Cuneo, come tutte le squadre di Ezio Rossi, giocherà con una linea di 5 a centrocampo e il rischio che il brasiliano finisca l’ossigeno in anticipo (com’è successo con la Cremonese) è molto alto.

Davanti a Benassi, quindi, linea difensiva con Vanin, Diniz, Esposito e Legittimo, in vantaggio sull’ultimo arrivato Tomi, che ha svolto pochi allenamenti con i compagni.

Memushaj e Giacomazzi avranno il compito di dirigere il traffico, con Falco, Bogliacino e Chiricò (o Pià) alle spalle di Jeda.

Il brasiliano ha convinto Lerda nel ruolo di prima punta e le sue caratteristiche si sposano alla perfezione con le intenzioni del tecnico: esperienza, proprietà tecniche eccellenti e lettura degli spazi per favorire gli inserimenti dei tanti compagni col fiuto del gol.

Per la formazione giallorossa un test importante, dopo lo spavento del secondo tempo di domenica che ha macchiato una partenza da 10 e lode. Sotto la lente d’ingrandimento il calo di tensione, quello fisico e i meccanismi difensivi, compreso il filtro della mediana.

Dopo aver ripetuto la lezione in settimana Giacomazzi e compagni sono pronti a ribadire che il vero Lecce è quello autorevole e gagliardo che aveva fatto piccola la Cremonese in mezz’ora.