Lecce, valzer di poltrone tra Provincia e Comune

palazzo carafa

LECCE – Dalla Lupiae Servizi alla Sgm. Il valzer delle postazioni è ricominciato dopo la pausa estiva. A tornare alla carica sarebbero gli scontenti della maggioranza di Paolo Perrone, da Nunzia Brandi a Paolo Cairo, ricevuti in questi giorni dall’ex Ministro Raffaele Fitto.

Alla consigliera della componente di Azzurro popolare sarebbe stata garantita la delega agli impianti sportivi, il consigliere de La Puglia prima di tutto attende un segnale, mentre Massimo Alfarano ambirebbe alla gestione dei Sac.

Ma non solo in ballo ci sono consigli d’amministrazione da riempire e presidenze che fanno gola a molti, ma non solo. Anche deleghe ambite da alcuni consiglieri comunali. Ma a complicare gli equilibri sarebbe proprio il decreto Monti sulla ‘spending rewiew’ che non lascerebbe margini di salvataggio per la Lupiae, partecipata del Comune di Lecce potrebbe chiudere battenti nell’arco di un anno, lasciando a casa oltre 300 lavoratori.

Ovviamente salvo deroghe a cui l’amministrazione potrebbe appigliarsi per mantenere in vita. Anche di questo si sarebbe parlato lunedì nel corso di una riunione alla quale hanno preso parte i capigruppo di maggioranza, l’assessore al ramo Attilio Monosi e Pietro Scrimieri direttore generale della municipalizzata. All’ordine del giorno, ufficialmente, cassintegrazione dei lavoratori.

Scrimieri avrebbe, così come chiesto in consiglio anche dai consiglieri di maggioranza, informato i capigruppo di maggioranza sulla situazione. Poi il discorso avrebbe interessato anche il futuro della partecipata, alla luce dell’attuale decreto. E cosa fare per salvare la Lupiae. Monosi avrebbe ipotizzato anche la possibile cessione a privati di una frazione della municipalizzata, il braccio operativo. Soluzione che, secondo il dirigente De Salvo, presente alla riunione, non fattibile.

Ad ogni buon conto chi succederà all’attuale presidente Giuseppe Tamborrino in quota Mantovano, potrebbe accollarsi l’infausto compito di traghettare la municipalizzata verso la chiusura. Allora potrebbe non essere una soluzione conveniente per chi sarebbe in pole per la guida, come Gianmaria Greco, figlio del consigliere comunale Fiorino e papabile candidato sindaco a Novoli alle prossime amministrative.

Dalla Lupiae incerta alla Sgm, altra partecipata del Comune di Lecce. Anche per questa postazione, sono diverse le candidature riparatrici. Da Walter Liaci a Fabio Campobasso. Ma non solo, ambite sono anche le nomine nei collegi. L’area mantovaniana starebbe sponsorizzando Umberto Mele, Futuro e Libertà spingerebbe per Alessia Ferreri, mentre Adriana Poli Bortone per il primo dei non eletti di Io Sud De Meis. Ma nel valzer delle postazioni rientrerebbe anche la Provincia con il tanto atteso rimpasto a Palazzo dei Celestini, la Fondazione Ico ‘Tito Schipa’ e Alba Service.

Questa la partita a scacchi che giocheranno le diverse componenti all’interno del Pdl salentino per ridefinire gli equilibri.