Da luglio 2013: stop ai contanti oltre i 50 euro di spesa, obbligo di bancomat e pec

governo monti

A partire dal 1° luglio 2013, stop ai contanti per spese superiori ai 50 euro. Dunque, pagamenti con moneta elettronica, bancomat o carte prepagate. E’ quanto sancisce la bozza del decreto legge ‘Crescita’ del Governo Monti, secondo cui: “I soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazioni di servizi, anche professionali, per gli importi superiori a 50 euro, –  si legge nella bozza – sono tenuti ad accettare pagamenti effettuati attraverso carte di debito”.

Ma le novità non si fermano qui, il decreto prevede che ogni cittadino dovrà avere un proprio domicilio digitale con un indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC) da inserire nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente.

Arriva, inoltre, il Documento digitale unificato che vede l’unificazione sulla stessa card, della carta d’identità elettronica e della tessera sanitaria. Ma a passare on line sono anche i certificati di nascita e di morte che saranno inviati via internet con notevole risparmio di tempo e denaro non solo per le pubbliche amministrazioni, ma anche per tutti gli amanti della rete.

Commenti

  1. anna scrive:

    ma nn si rendono conto sti politici che compkicano la vita alle povere persone anziane!^?

  2. chicco scrive:

    si….cosi ci cloneranno meglio le carte di credito!!! hanno rotto i coglioni con questi controlli…io vado a vivere all’estero!

  3. TOMAS scrive:

    DOMANDA: PERCHE’ IN GERMANIA NON VI E’ SOGLIA DI TRACCIABILITA’ ED ENVECE DA VOI LA PORTERANNO A 50,00 EURO?LI SI VIVE MEGLIO E L ECONOMIA GIRA….SIANO IN EUROPA!!!PERCHE’ REGOLE DIVERSE? L ESTERO CI ASPETTA ANDIAMO TUTTI VIA…..

  4. FRANCESCO scrive:

    TUTTI FUORI QUESTI POLITICI DI 4 SOLDI L UNICO LORO PENSIERO E’ RIEMPIRSI IL PORTAFOGLI. NON GLI BASTA IL MEGA STIPENDIO 7/9/12/15 MILA EURO AL MESE….ANCORA DI PIU’ E LA NOSTRA AMATA ITALIA SPROFONDA……VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!

  5. linda scrive:

    ma che schifo!!!! ma dove vogliono arrivare ?!?! magari più avanti ci metteranno un sensore del cesso per vedere quante volte cachiamo al giorno e da questo,capiranno se abbiamo i soldi per fare la spesa e se nn abbiamo un lavoro regolare,ci multano?!?!? ma come pretendono che tutti si mettano in regola che oggi come oggi aprirsi una attività,significa gettarsi nella fossa comune!!!! nn è un capriccio lavorare in nero……